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Disturbo ossessivo compulsivo di personalità a Milano psicoterapeuta psicologa

Personalità rigida e perfezionista: Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità

Disturbo ossessivo-compulsivo della personalità (DOCP) è un tipo di disturbo della personalità caratterizzato da rigidità, controllo mentale, perfezionismo e un’eccessiva preoccupazione per il lavoro a discapito delle relazioni interpersonali. Le persone con questo disturbo spesso hanno problemi a rilassarsi perché sono attente ai dettagli, alle regole e alla produttività. Sono spesso percepiti dagli altri come testardi, eccessivamente attenti al denaro e non collaborativi.

Il Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali (DSM-IV-TR) inserisce il disturbo di personalità ossessivo-compulsivo insieme ai disturbi Evitante e Dipendente di personalità nel Cluster C, categoria i cui disturbi appartenenti presentano come denominatori comuni l’ansia e la paura.

È importante distinguere tra il Disturbo Ossesivo-Compulsivo di Personalità con il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC). Quest’ultimo è un disturbo d’ansia caratterizzato dalla presenza di pensieri, impulsi, immagini o idee invasive e disturbanti (ossessioni), accompagnato da ripetuti tentativi di sopprimere questi pensieri attraverso l’esecuzione di comportamenti irrazionali e ritualistici o atti mentali (compulsioni). Il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità, invece, non presenta ossessioni e compulsioni. È possibile che un paziente soffra di entrambi i disturbi.

Le persone che soffrono di DOCP hanno regole e procedure attente per condurre molti aspetti della loro vita quotidiana. Mentre il loro obiettivo è quello di realizzare le cose in maniera attenta e ordinata, il loro desiderio di perfezione e di eseguire ogni attività a regola d’arte spesso interferisce con la capacità di completare un compito. Ad esempio, un paziente con DOCP era talmente preoccupato di ritrovare la lista della spesa smarrita che gli ci è voluto molto più tempo per cercarla rispetto a riscrivere la lista a memoria. Questo tipo di inflessibilità tipicamente si estende anche alle relazioni interpersonali: tale personalità è altamente controllante e rigida, insiste sul fatto che c’è un solo metodo (il loro) per, ad esempio, piegare il bucato, tagliare l’erba, guidare un’auto o scrivere un documento.

Le persone con diagnosi di DOCP si presentano agli altri come difficili ed esigenti. Tuttavia, le loro aspettative rigide verso gli altri sono applicate a loro stessi; essi tendono ad essere intolleranti verso le proprie mancanze. Queste persone si sentono obbligate a presentare una facciata coerente di correttezza e controllo. Si sentono a disagio con espressioni sentimentali. Questo approccio severo alla vita, limita la loro capacità di rilassarsi; sono raramente in grado di rinunciare al loro bisogno di controllo. Anche le attività ricreative diventano un’altra forma di lavoro. Una persona con DOCP, ad esempio, può trasformare una partita di tennis in un’opportunità per perfezionare il proprio rovescio piuttosto che semplicemente godersi l’attività, il tempo o la compagnia degli altri giocatori. Molti malati di DOCP portano avanti il lavoro d’ufficio in vacanza per evitare “perdite di tempo” e provano un senso di sollievo quando ritornano nel loro ambiente di lavoro. Non sorprende che questa combinazione di tratti metta in crisi le loro relazioni interpersonali e possa condurli ad un’esistenza solitaria.

Le cause del disturbo ossessivo-compulsivo di personalità

Non è stata identificata alcuna singola causa specifica. Fin dagli albori della psicoanalisi freudiana, tuttavia, i modelli genitoriali sono stati visti come un fattore importante nello sviluppo dei disturbi della personalità. Gli studi attuali tendono a sostenere l’importanza delle prime esperienze di vita, trovando che uno sviluppo emotivo sano dipende, in gran parte, da due variabili importanti: il calore dei genitori e un’adeguata risposta ai bisogni del bambino. Quando queste qualità sono presenti, il bambino si sente sicuro e adeguatamente considerato. I pazienti con DOCP spesso ricordano i loro genitori come trattenuti emotivamente, iperprotettivi, ipercontrollati. Un ricercatore ha notato che le persone con DOCP sembrano essere state punite dai loro genitori per ogni trasgressione della regola e mai troppo premiati. Di conseguenza, il bambino non è in grado di sviluppare o esprimere in modo sicuro un senso di gioia, di spontaneità o un pensiero libero per la paura di incorrere in punizioni. Solitamente, i bambini con questo tipo di educazione tendono a soffocare la rabbia che provano verso i loro genitori; possono essere esteriormente obbedienti e educati a figure autorevoli, ma allo stesso tempo trattare duramente i bambini più piccoli o quelli che considerano i loro inferiori.

La psicoterapia nel disturbo ossessivo-compulsivo di personalità

Inizialmente, non è semplice per uno psicoterapeuta sviluppare un’alleanza terapeutica con una persona con DOCP. Il paziente entra in terapia mostrando riluttanza a fidarsi, manifesta un forte bisogno di controllare la situazione e il terapeuta. Superata la prima fase del trattamento che verte su tali temi, le tecniche psicoanalitiche e cognitive si dimostrano efficaci e molto utili. Imparare a trovare soddisfazione nella vita attraverso strette relazioni e spazi ricreativi, anziché solo attraverso attività legate al lavoro, può arricchire notevolmente la qualità della vita del paziente.

La dott.ssa Alessia Santoro, Psicologa e Psicoterapeuta a Milano di occupa di disturbo oassessivo-compulsivo di personalità. Riceve in zona San Babila in via Cesare Battisti 1; in zona Città Studi in P.le Gorini 6; in zona Porta Ticinese presso Punto Raf, via Santa Croce 10/A. Effettua anche sedute di psicoterapia online avvalendosi di Skype.