Il termine psicoterapia può essere usato per descrivere un’ampia gamma di terapie finalizzate alla cura ed alla risoluzione di psicopatologie, problemi relazionali e gestione delle problematiche quotidiane. Lo psicoterapeuta è una persona che attraverso anni di studi e di analisi didattica (che fa parte del percorso per diventare un professionista della psicoterapia) ha imparato a riconoscere i meccanismi psicologici ed a guidare passo-passo i pazienti consentendo loro di migliorare la consapevolezza di sé ed aumentare, quindi, il livello di benessere mentale. Se nel counseling (colloqui psicologici di sostegno) si è soliti porre obiettivi specifici di breve periodo e ben definiti, nella psicoterapia il lavoro ha uno spettro molto più ampio e profondo che richiede necessariamente più tempo rispetto ai colloqui psicologici di sostegno.

All’interno del percorso psicoterapeutico è possibile introdurre, se e solo se il terapeuta lo ritenga opportuno, il trattamento di traumi e di ricordi traumatici di piccola o grande entità attraverso l’EMDR, tecnica di desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari. L’EMDR è un approccio complesso che va a toccare il livello emotivo, cognitivo, comportamentale e neurofisiologico di un’esperienza vissuta come altamente stressante e traumatica attraverso la stimolazione bilaterale che permetterà una buona comunicazione tra gli emisferi cerebrali agevolando la rielaborazione dell’evento in questione. Se un’informazione viene mal immagazzinata nelle reti neurali, essa sarà causa di sintomi disfunzionali e disagi psicologici. Andando a stimolare bilateralmente gli emisferi cerebrali e seguendo un protocollo terapeutico specifico, l’informazione viene ristrutturata positivamente a livello cognitivo ed emotivo.


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